Se tutta la storia della vita sulla Terra venisse proiettata su
un arco di 24 ore, l’uomo attuale comparirebbe solo nell’ultimo
secondo. La vita di homo sapiens sapiens è davvero
breve, eppure la storia della nostra storia rimane una delle avventure
che più ci appassiona e che più ci piace ascoltare.
Il tempo ha cancellato gran parte delle tracce lasciate dagli
uomini che ci hanno preceduto, ma quelle che sono arrivate fino
a noi mantengono un forte fascino e un senso di mistero.
Alcune di queste tracce sono state rinvenute proprio nel nostro
paese: le incisioni rupestri dei Camuni,
il popolo preistorico che ha abitato la Valcamonica e che ne ha
inciso la roccia a partire dal X secolo avanti cristo; la tomba
del Giovane Principe, ricca e preziosa sepoltura di epoca paleolitica
la cui copia si trova al Museo Archeologico
di Finale Ligure; le impronte lasciate circa 12.000 anni fa
dall’Uomo di Cro-Magnon nelle grotte
di Toirano, dove si trova anche uno dei maggiori giacimenti
europei di ossa di orso della caverne (Orso Spaeleus).
Al Museo Pigorini di Roma è
invece esposta una delle più ricche collezioni di calchi
di ominidi fossili mai presentata al pubblico italiano: il Museo
torna sulle tracce dei nostri progenitori e racconta una storia
che riserva spesso imprevedibili sorprese nel suo intreccio di
irripetibile casualità.
Ma i musei sull’uomo non hanno unicamente lo sguardo rivolto
al nostro passato. Segni-Simboli-Segnali è la
mostra che la Città della Scienza
di Napoli dedica alla società dell’informazione
squisitamente moderna, al nostro modo di comunicare e alla tecnologia
su cui si fonda.
Il mondo ipertecnologico e avanzato in cui viviamo è anche
colorato, per nostra fortuna, da un arcobaleno di culture disperse
su tutti i cinque continenti, come è spiegato al Museo
di Antropologia ed Etnografia di Firenze.
Tuttavia, se è vero che l’uomo colora la Terra, è
altrettanto vero che la sporca, la usa e la consuma. Siamo ben
sei miliardi di persone (solo 100 anni fa eravamo un miliardo
e seicento milioni) e ciascuno di noi, chi più chi meno,
incide sulla Terra ogni giorno con la propria impronta ecologica:
il Museo Civico di Storia Naturale
di Milano, con la mostra Uomo e Ambiente, ci aiuta
a capirlo e a ricordarlo.